Rev, interazione con i gestionali veterinari da Febbraio

L’utilizzo delle piattaforme informatiche per l’emissione della Rev potrebbe diventare operativo già dal mese di febbraio.

La sperimentazione con le software house si è conclusa e si attende una nota del Ministero della Salute che darà il via libera operativo ai gestionali veterinari privati per l’emissione della Ricetta elettronica veterinaria (Rev) sia per gli animali degli allevamenti sia per pet ed equidi non dpa.

La svolta era stata annunciata a dicembre, al convegno di ASCOFARVE, dal dottor Marco Secone (Centro Nazionale Sistemi informativi, Izs Abruzzo e Molise) e potrebbe diventare operativa già da febbraio. I due sistemi informatici,  quello del Ministero della Salute (VetInfo) e quello eventualmente in uso per l’attività professionale privata, potranno dialogare attraverso protocolli (web services) che il Ministero della Salute ha autorizzato le software house ad utilizzare a scopo di inter-operabilità.

La richiesta di utilizzare i gestionali veterinari era stata avanzata durante la sperimentazione della Rev, prima della sua entrata in vigore, ed è stata autorizzata dal Ministero della Salute a fine maggio 2019. Per il gruppo di sperimentazione di ANMVI, la richiesta rispondeva ad esigenze di semplificazione organizzativa e di snellimento delle procedure.

La collaborazione con le case produttrici di programmi informatici è stata avviata a settembre, dopo che il Ministero ha pubblicato i protocolli riguardanti il Sistema di emissione della ricetta veterinaria elettronica. Già prima dell’estate, era stata attivata una mailing list  aperta alle software house interessate all’interazione con il Sistema Rev. 

Fonte web: www.anmvioggi.it

Tessera sanitaria: la scadenza è sempre il 28 febbraio

I Medici Veterinari hanno più tempo per inviare i dati al Sistema Tessera Sanitaria: per loro la scadenza è il 28 febbraio 2020.

La Ragioneria Generale dello Stato richiama l’invio al Sistema Tessera Sanitaria dei dati che dovranno confluire nel Modello 730 precompilato di quest’anno.I Medici Veterinari sono tenuti ad inviare ogni anno, al Sistema Tessera Sanitaria, i dati fiscali che si riferiscono alle spese veterinarie ammesse alla detrazione fiscale. Sarà poi l’Agenzia delle Entrate a riportarle nella dichiarazione dei redditi della persona fisica che ha diritto allo sconto (detrazione) sull’Irpef dovuta per l’anno d’imposta 2019.

Per i Medici Veterinari- diversamente da tutti gli altri professionisti sanitari- la scadenza è il 28 febbraio 2020.

Nel primo anno di introduzione di questo adempimento, la scadenza era fissata a fine gennaio per tutti i professionisti. Per effetto di una modifica introdotta nel 2016, la scadenza per i Medici Veterinari è permanentemente slittata al 28 febbraio di ogni anno.

 

Fonte web: www.anmvioggi.it